SocialBot è il bot per Twitch e Kick di ANDRYXify, con il suo pannello per la diretta e i social.
È aperto a ogni streamer che si registra con Twitch, Kick, YouTube o Discord: l'Essenziale è gratuito, il resto si
apre con un piano a pagamento o con l'abilitazione come membro della community di andryxify.it.
Parla nella chat con l'account dello streamer stesso (nessun account-bot anonimo) e raccoglie solo
ciò che serve a funzionare. Nessuna IA a pagamento di terzi: il "cervello" è un modello
procedurale/statistico che gira interamente sul nostro server. Nessun dato venduto a terzi.
Titolare del trattamento: ANDRYXify. Per qualsiasi richiesta puoi scriverci dai
canali ufficiali di andryxify.it.
Cookie
Usiamo un solo cookie tecnico di sessione (andrybot), necessario per tenerti
connesso dopo l'accesso. È firmato, httpOnly e SameSite=Lax.
- Nessun cookie analitico, pubblicitario o di profilazione.
- Nessun tracker o servizio di terze parti che imposti cookie.
Essendo strettamente necessario al login, questo cookie non richiede consenso: il banner che vedi
è puramente informativo.
Quali dati trattiamo
- Account delle piattaforme collegate dallo streamer: Twitch e, se le collega lui,
anche Kick e YouTube (login, nome visualizzato, user id) e token di
autorizzazione (OAuth): servono per agire col suo account: scrivere in chat, creare clip, gestire
VIP, moderare, ricevere gli eventi (follow/sub/raid). Restano sul server e non sono mai esposti al
browser.
- Se ti registri con Kick, quell'account è il tuo accesso: teniamo il tuo nome e il
tuo user id di Kick per riconoscerti quando torni (anche se cambi nome), e il canale che creiamo si chiama
kick.<nome>, un nome che non può coincidere con quello di un canale Twitch, così due
persone con lo stesso nome su piattaforme diverse non finiscono mai sullo stesso canale. Nessun account
Twitch è richiesto, e nessun dato Twitch viene raccolto.
- Messaggi della chat pubblica del canale: memorizzati per far imparare e rispondere il bot,
e cancellati automaticamente dopo 14 giorni. L'IA locale ne ricava solo statistiche (le singole
parole, con quante volte compaiono) e vettori numerici, ed è questo che tiene: passati i 14 giorni, il testo dei
messaggi non lo conserva.
- Domande a cui il bot non ha saputo rispondere: di queste resta il testo della domanda, per
imparare a rispondere la volta dopo. Prima di essere conservata viene ripulita di menzioni, indirizzi
e-mail e link, e non le viene associato chi l'ha scritta: non è il messaggio di
qualcuno, è una cosa che il bot non sapeva. Si può far cancellare come tutto il resto.
- Conoscenza e impostazioni inserite dallo streamer; monete e VIP (fedeltà).
- Il negozio del canale, se lo streamer lo apre: chi ha comprato cosa e quando (il nome in chat,
l'articolo, il prezzo in monete e quello che ha scritto dopo il nome, per esempio una canzone o un messaggio), le
risposte al modulo dell'articolo, se lo streamer ne ha messo uno (per esempio il nome Discord), e gli
oggetti che ognuno tiene nella sua borsa. Serve a consegnare quello che si è comprato, a rendere le monete e a
contare scorte e attese. Lo vedono lo streamer e i suoi moderatori nel pannello. Nel negozio si paga solo con le
monete del canale, mai con soldi.
- La pagina del negozio (negozio.socialbot.live/ e il nome del canale), quando il
negozio è aperto: mostra a chiunque la apra gli articoli in vendita a tutti, con prezzo, scorte e requisiti, e il
nome, la foto e i testi che lo streamer sceglie per la pagina. Non mostra chi ha comprato né cosa tiene qualcuno
nella sua borsa, e non porta ai negozi di altri canali. Chi la apre non lascia niente: nessun cookie, nessun
conteggio delle visite, nessun modulo; il tasto «Copia» copia il comando sul suo dispositivo e basta.
- Il modulo di un acquisto, quando un articolo chiede qualcosa a chi compra: il
bot dà in chat il link di una pagina con le domande dello streamer. Le risposte servono solo a quell'acquisto: la
pagina dà un codice, e si compra davvero solo quando chi ha scritto il comando lo scrive in chat dal suo account,
così nessun altro può comprare al posto suo. Le vedono lo streamer e i suoi moderatori, insieme all'acquisto. Un
modulo non confermato sparisce dopo un quarto d'ora, con le sue risposte. La pagina non usa cookie e non si
indicizza.
- Chi ha seguito il canale: l'identificativo Twitch (o il nome su Kick) e quando l'abbiamo visto
seguire, per non trattare da follower nuovo chi toglie e rimette il follow. Se ne va con l'account.
- La lista dei follower di Twitch, solo se lo streamer la legge dalla scheda
«I tuoi follower»: per ogni follower l'identificativo e il nome su Twitch, quando ha seguito, quando è nato
l'account, se la foto e la bio sono quelle di base (la foto e la bio non le teniamo), se Twitch lo dà come affiliato
o partner, il ruolo nel canale (moderatore, VIP, abbonato) e quanto è di casa, in un numero tratto da quanto scrive
in chat. Servono a riconoscere i bot e a non toccare mai chi sostiene il canale. La vede solo lo streamer.
«Controlla un nome» mostra la foto e la bio prese da Twitch in quel momento, senza tenerle. Chi non segue più resta
in lista trenta giorni, poi se ne va; tutta la lista se ne va con l'account. Togliere un follow o bloccare lo fa lo
streamer, su Twitch, dal suo account.
- La recensione di SocialBot, se lo streamer ne lascia una: le stelle, il testo se lo scrive,
la lingua e, solo se lo sceglie, il nome del canale. È pubblica nella pagina iniziale: le stelle
subito, il testo dopo che l'abbiamo letto. La cambia o la toglie quando vuole da Account → Accesso e dati, e se ne va con
l'account.
- Affinità "amici": un semplice punteggio globale per utente, a compartimenti
stagni: mai il contenuto dei messaggi né in quale canale.
- Compleanno, solo se lo scrive la persona stessa (nel gruppo Telegram o in chat con
!compleanno) o se lo streamer lo aggiunge a mano: giorno e mese; il nome da usare
negli auguri, cioè quello con cui la persona compare nel gruppo Telegram o in chat quando si segna (o quello che
scrive lo streamer, quando il compleanno lo aggiunge lui); per riconoscerla, l'id del suo account Telegram o il nome del suo account
in chat; e l'anno dell'ultimo augurio, che serve a non ripeterlo. Nessuna data di nascita completa, quindi
nessuna età. Resta finché non lo si toglie, con !compleanno via o dal pannello dello streamer.
- Accoglienze in chat, solo se lo streamer ne crea: le persone che sceglie per nome (il nome in
chat e, dal loro primo messaggio, l'id dell'account sulla piattaforma, che serve a riconoscerle se cambiano nome)
e, per ogni accoglienza, quando una persona l'ha avuta l'ultima volta e quante volte. I segni si cancellano dopo
90 giorni, o subito se lo streamer toglie l'accoglienza.
- Richieste di ingresso al gruppo Telegram, solo se lo streamer accende lo scudo: chi chiede di
entrare fa prima una prova su una pagina. Teniamo l'id del suo account Telegram, il nome con cui compare, il
gruppo, l'esito della prova e l'ora; la bio dell'account non la leggiamo. La prova si disegna sul nostro server
e il codice da leggere non lascia mai il server. Le richieste si cancellano dopo sette giorni;
quelle che aspettano la decisione dello streamer restano finché decide, al massimo un mese.
Non fanno parte dell'esportazione dei dati del canale. Se lo streamer ha collegato la chat privata del suo bot,
quando una richiesta aspetta la sua decisione gli mandiamo lì il nome con cui compare chi chiede e il collegamento
al suo profilo Telegram, coi tasti per decidere se entra. Se la prova si fa sulla porta del gruppo,
nel browser, non usiamo cookie: la pagina riceve un codice a caso che tiene solo in memoria, e noi ne teniamo
solo l'impronta, che non basta a riprendere la prova. L'indirizzo IP serve solo a limitare quante prove partono
da una stessa connessione: resta in memoria per un'ora, poi si cancella. Chi supera la prova riceve un link d'invito
personale, che vale per una persona e per mezz'ora; quando entra teniamo il suo account come per le richieste.
- Integrazioni opzionali attivate dallo streamer: token del suo bot Telegram
+ id del gruppo (forniti da lui), username TikTok pubblico per la notifica live, e la
chiave a permessi ridotti del suo conto Stripe per le donazioni, conservata cifrata; se collega
Satispay, la chiave che creiamo apposta per il suo negozio online con il codice di
attivazione che genera lui (il codice vale una volta sola e non lo teniamo): con quella chiave firmiamo i
pagamenti e gli eventuali rimborsi, ed è conservata cifrata; se
collega Ko-fi, l'indirizzo della sua pagina Ko-fi e l'impronta del token con cui Ko-fi firma i
suoi avvisi (il token no: con l'impronta lo riconosciamo, ma non si ricava); se
collega Instagram, il nome e l'id del suo account professionale e il token che Instagram ci
dà, conservato cifrato, per gli avvisi dei post nuovi e, quando lo chiede lui, per pubblicare la storia con la
sua settimana. Se toglie l'app dal suo Instagram, o chiede a Instagram di cancellare i dati, Instagram ce lo
dice e cancelliamo subito token e nome.
- Messaggi ed eventi delle altre piattaforme collegate (Kick, YouTube): arrivano solo dai
canali che lo streamer ha collegato lui, e vengono trattati esattamente come quelli di Twitch: stessa conservazione, stessa cancellazione automatica dopo 14 giorni. Nessuna piattaforma nuova amplia
quello che conserviamo: amplia soltanto da dove arriva.
- Voce e audio, con l'extra «Comandi Vocali». I comandi a voce e le
penitenze li sente la pagina di ascolto aperta dallo streamer: la voce la trasforma in testo il
suo browser (su Chrome ed Edge con il servizio di riconoscimento di chi fa il browser, altrove con un motore che
gira sul suo dispositivo), e l'audio non arriva mai a noi. A noi arriva solo la frase riconosciuta, per far
scattare il comando o contare la penitenza, e non la conserviamo. Per i momenti salienti il
server ascolta l'audio pubblico della diretta solo per misurarne il volume e fare una clip quando sale di colpo:
non lo registra e non lo trasforma in testo.
- Lo Studio della diretta (beta), se lo streamer lo usa. Il video e l'audio li prepara il suo
dispositivo; il server li riceve e li passa così come sono alle piattaforme che ha scelto, senza registrarli né
guardarli. Le chiavi di trasmissione di YouTube o di un server suo le conserviamo
cifrate, finché non le toglie; quelle di Twitch e di Kick le chiediamo a loro solo nel momento in cui parte la
diretta, e non le teniamo. Le sue scene (nomi, posizioni, inquadrature, testi, formati scelti e il nome dei file che
usano) le conserviamo cifrate sul suo account, perché tornino uguali su ogni dispositivo; le toglie cancellando
l'account. Immagini, GIF e video restano sul suo dispositivo e non ci arrivano. Segniamo anche che ha chiesto di
provare la beta. Dal telefono la regia legge la batteria e il tipo di rete, dove il browser li dà, e la voce
che legge la chat è quella del telefono: niente di questo ci arriva. Anche la fotocamera scelta (quale
obiettivo, davanti o dietro) e lo specchio restano nel browser del dispositivo.
- I dispositivi collegati allo Studio, se lo streamer ne collega: un telefono, un tablet o un altro
computer che fa da fotocamera alla sua regia. Video e voce vanno dritti dal dispositivo al computer della regia,
cifrati da un capo all'altro: noi passiamo solo i messaggi con cui i due si trovano (contengono gli indirizzi di rete
dei due dispositivi), senza conservarli. Se il server ha un ponte per le reti che non si parlano, il video passa dal
ponte, sempre cifrato, senza essere registrato. Del dispositivo conserviamo il nome che gli si dà (cifrato),
l'impronta della sua chiave (la chiave resta solo nel suo browser), se può fare regia, e quando è stato creato e
visto l'ultima volta; lo streamer lo toglie dalla regia quando vuole, e cancellando l'account sparisce tutto. Inviti e
codici stanno solo in memoria e valgono dieci minuti. Batteria e rete del dispositivo vanno alla regia, non a noi.
- Le parole dello streamer, per imparare il suo modo di parlare: le frasi che dice con la pagina
di ascolto aperta, se accende «Impara mentre parlo», e i messaggi che scrive lui dal suo account Telegram
collegato. Teniamo le sue ultime 60 frasi. Solo le sue: dagli altri il bot non impara il modo di parlare. Dei
messaggi degli altri nel gruppo Telegram il bot non conserva il testo: ne ricava quello che ricava dalla chat.
- Indirizzo e-mail dello streamer, facoltativo: lo scrive lui nella scheda Dirette per ricevere il
rapporto di fine diretta, vale solo dopo che ha confermato dal messaggio che gli mandiamo, e lo toglie da lì quando
vuole. Le mail partono dal nostro server, non da un servizio esterno, e non contengono niente dei suoi spettatori
oltre ai numeri della diretta e ai nomi di chi ha scritto di più.
- Passkey: solo la chiave pubblica. Nessun dato biometrico lascia mai il tuo
dispositivo.
- Donazioni a uno streamer. Dalla sua pagina il pagamento lo gestisce Stripe o
Satispay, sul conto dello streamer, e i dati della carta li vedono solo Stripe e la banca, mai noi.
Se lo streamer ha collegato Ko-fi, chi dona paga sulla sua pagina Ko-fi e Ko-fi ci avvisa: il nome,
il messaggio (se chi dona non lo tiene privato), l'importo e la valuta. Ko-fi ci manda anche l'indirizzo email di
chi dona: non lo salviamo. Per le mance che arrivano da un altro servizio (per esempio Streamlabs, StreamElements
o PayPal) e che lo streamer ci inoltra con una sua automazione e la chiave API del suo canale, leggiamo solo il
nome, il messaggio, l'importo, la valuta e l'identificativo che quel servizio dà alla mancia, per non contarla due
volte: nient'altro. A noi resta il nome
scelto da chi dona (anche nessuno), il messaggio, l'importo e l'ora: servono per l'avviso in diretta e per il
registro dello streamer. Il nome e il messaggio possono comparire in diretta e, se lo streamer mette il blocco
«Chi ha donato» sulla sua pagina, il nome anche lì (il modulo lo dice prima di donare). Se lo streamer lo permette, chi dona
può allegare un'immagine: la conserviamo, ricompressa, finché lo streamer non decide; se la scarta la cancelliamo
subito, se la manda in onda resta con la donazione nel suo registro e la può togliere lui. Se il pagamento non si
completa, l'immagine si cancella quando il pagamento scade, poco più di un'ora dopo averlo aperto.
- Sostegni al progetto fatti da socialbot.live/sostieni: sono una cosa
diversa dalle donazioni a uno streamer, e vanno sul conto Stripe di ANDRYXify, lo stesso su cui
si pagano gli abbonamenti. Anche qui i dati della carta li vedono solo Stripe e la tua banca, mai noi. A noi resta
l'importo, l'ora e, se li scrivi, il nome e il messaggio: non compaiono da nessuna parte e non c'è nessuna pagina
dei sostenitori, li legge solo il titolare del trattamento, ANDRYXify.
Non serve un account per sostenere il progetto.
- Campagne in città: se il proprietario di un canale prende l'anno gratis da una pubblicità
(socialbot.live/nyc, /milano o /napoli), ricordiamo quale campagna e quando. Serve a contare i posti rimasti e a
non dare l'anno gratis due volte allo stesso canale con la stessa campagna; si cancella con il canale.
- Il contatore delle morti (CONTATORify), se lo streamer lo accende. Dallo schermo:
lo scatto lo chiede il pannello aperto sul suo computer al programma con cui manda in onda, lì diventa
un'impronta di 16 cifre da cui l'immagine non si ricava, e lo scatto si butta. A noi arriva solo «+1», e
l'impronta quando insegna una schermata; se la mette in comune, l'impronta va nella libreria col gioco, la
lingua e il nome del suo canale come autore. Dai giochi che lo dicono da soli (Counter-Strike 2,
Dota 2): il gioco manda il suo stato, con dentro anche l'identificativo del suo account di gioco. Ne teniamo il
numero delle morti e la partita (la mappa e la modalità, o il numero della partita); il resto non lo salviamo e
non finisce nei log. Da un file del suo computer (per esempio quello di DSDeaths): lo legge il
pannello e il file resta lì; a noi arrivano il numero e il nome del file. Da Minecraft: il
pannello legge sul suo computer il registro del gioco e le frasi di morte; a noi arrivano il numero delle
morti e il nome del giocatore, il registro no.
- Log tecnici minimi per funzionamento e sicurezza.
Perché li trattiamo (basi giuridiche)
- Esecuzione del contratto (art. 6.1.b del GDPR): il servizio che lo streamer ci chiede, con le
funzioni che accende lui e l'abbonamento se ne ha uno; e, per chi dona o sostiene il progetto, il pagamento che
ha scelto di fare.
- Interesse legittimo (art. 6.1.f) del canale, e nostro, a moderare le chat, a tenerle sicure e a
interagire, su messaggi già resi pubblici dagli utenti: nelle chat di Twitch, Kick e YouTube che
lo streamer collega e nel suo gruppo Telegram, dove, se lo streamer lo accende, chi entra non può scrivere finché
non preme il tasto di benvenuto, o chi chiede di entrare fa prima una prova. Su Discord il bot non legge i messaggi: il filtro lo applica Discord stesso, con
le regole che lo streamer ci fa scrivere. Qui rientrano anche i log tecnici minimi che servono alla sicurezza del
servizio.
- Consenso (art. 6.1.a) per ciò che è facoltativo e che la persona ci dà di sua scelta:
l'indirizzo e-mail dello streamer, per il rapporto delle dirette e le mail di conferma, che vale solo dopo che
l'ha confermato; il compleanno; le integrazioni che lo streamer decide di collegare; l'account Discord che uno
spettatore collega per ricevere i ruoli. Si ritira quando si vuole, togliendo il dato o scollegando.
- Obbligo di legge (art. 6.1.c): i sostegni al progetto sono incassi, e la legge chiede di
conservarne la registrazione per dieci anni.
Con chi e dove
Il bot opera su Twitch e, se lo streamer le collega, su Kick e
YouTube: verso ognuna passano solo i dati necessari a fare quello che lo streamer ha chiesto
(leggere la chat del suo canale, rispondere, ricevere gli eventi). Le integrazioni verso Telegram,
TikTok e Instagram avvengono solo se lo streamer le collega. La sua settimana va sul
Programma del suo canale Twitch, sul calendario del suo server Discord e nei posti che sceglie lui, solo se lo chiede. Le donazioni passano da Stripe
(Stripe Payments Europe, Irlanda) o da Satispay (Satispay Europe, Lussemburgo), sul conto che lo
streamer apre lì: verso di loro vanno l'importo, il nome e il messaggio scelti da chi dona. Se lo streamer collega
Ko-fi (Ko-fi Labs, Regno Unito), chi dona lo fa sulla sua pagina Ko-fi, e da Ko-fi arrivano a noi
gli avvisi di quelle donazioni. Se lo streamer preme «Prendi da StreamElements», il nostro server chiede a
StreamElements quello che StreamElements mostra già a tutti per il suo canale: i comandi, i contatori e la
classifica dei punti (il nome in chat e il saldo di ognuno); senza nessuna chiave, e quello che arriva serve solo
all'anteprima e, se lo conferma, all'importazione. La chiave di StreamElements che lo streamer può incollare per timer e
comandi nascosti non arriva mai a noi: la usa il suo browser verso StreamElements, e la pagina la
dimentica subito. I dati vivono sul server di ANDRYXify
(Hetzner, Germania, nell'UE), sotto HTTPS.
Nessuna vendita di dati, nessun tracciamento pubblicitario, nessuna IA a pagamento di terzi.
Per quanto tempo
- Messaggi della chat: 14 giorni.
- Richieste di ingresso al gruppo Telegram (id, nome, gruppo, esito, ora): sette giorni; quelle che aspettano la decisione dello streamer, finché decide e al massimo un mese.
- Quando una persona ha avuto un'accoglienza in chat: 90 giorni; le persone scelte restano finché lo streamer non le toglie.
- Token: finché lo streamer resta collegato (revocabili disconnettendosi).
- Donazioni (nome scelto, messaggio, importo, ora): un anno.
- Acquisti nel negozio del canale (nome in chat, articolo, prezzo, quello che ha scritto chi compra, le risposte
al modulo, ora):
un anno; quelli ancora da consegnare restano finché lo streamer non decide. Gli oggetti nella
borsa: finché lo streamer non toglie l'articolo o cancella il canale. Un modulo non confermato:
un quarto d'ora.
- Indirizzo e-mail dello streamer e rapporti delle dirette: finché lo streamer non li toglie o cancella il canale.
- Immagini allegate alle donazioni: fino alla decisione dello streamer; poi come la donazione, o via subito se scartate; quelle di un pagamento mai completato, appena il pagamento scade.
- L'immagine della settimana mandata come storia di Instagram: il tempo che Instagram la scarichi, su un indirizzo
dal nome casuale; poi si cancella.
- Sostegni al progetto (nome, messaggio, importo, ora): dieci anni dal pagamento, perché sono movimenti di cassa e la legge li vuole tenuti. Un sostegno
aperto e mai pagato non è un movimento di cassa: si cancella dopo una settimana.
- Le frasi dello streamer per imparare il suo modo di parlare: le ultime 60; quando ne arriva una
nuova, la più vecchia si cancella.
- Il resto: finché serve al servizio, o finché lo streamer non lo cancella.
I tuoi diritti
Puoi esercitare accesso, rettifica, cancellazione e opposizione. In pratica, dalla dashboard lo streamer può:
- Scaricare tutti i suoi dati in un file solo (Account → Accesso e dati → I tuoi dati sono tuoi).
- Cancellare l'account e tutto quello che contiene (Account → Accesso e dati → Andarsene): comandi, moduli, effetti, punti, ore guardate, memoria della chat, pagina link e pagine dei pannelli, file caricati e collegamenti agli account. Non si annulla, e il bot esce dal canale.
- Azzerare la memoria del bot (lezioni, ricordi, conoscenza imparata dalla chat).
- Scollegare le piattaforme e le integrazioni: si cancella il token, la chiave o il collegamento
che ci aveva dato, e da lì il bot smette di lavorare. Kick e YouTube da Account → Accesso e dati (Le tue
piattaforme); Discord da Community → Discord, con «Scollega tutto», che toglie anche i collegamenti di
chi si era collegato per ricevere i ruoli; il bot Telegram del gruppo, l'account Telegram a cui il bot risponde in
privato e l'accesso con Telegram da Community → Telegram; TikTok e Instagram da Vetrina →
Social; Spotify da In diretta → Musica; 7TV da Scena e overlay → Emote (7TV); Stripe, Satispay e
Ko-fi da Vetrina → Donazioni. Gli account collegati stanno anche tutti insieme in Account → Il tuo
account → I tuoi collegamenti, che si apre con qualunque piano: scollegare non dipende da quello che paghi.
- Revocare i permessi dati su Twitch, che dal pannello non si scollega: si revocano dalle
impostazioni del proprio account Twitch, e il token che Twitch non accetta più il server lo cancella da solo.
- Rimuovere le passkey in ogni momento (Account → Accesso e dati).
Per richieste, scrivici dai canali ufficiali di andryxify.it.
Sicurezza
Accesso blindato
Passkey
HTTPS
Token lato server
IA locale
Server UE
- Accesso "a labirinto": la dashboard non è raggiungibile da fuori. Si entra solo con un
pass usa-e-getta coniato dal sito (256 bit, valido 2 minuti, monouso) oppure con la tua
passkey. Chi non è autorizzato vede solo un "Not Found": nessuna informazione trapela.
- Passkey (WebAuthn): rientri con impronta, volto o PIN del dispositivo; la chiave privata
non lascia mai il dispositivo, noi conserviamo solo quella pubblica.
- Token mai nel browser: le autorizzazioni Twitch restano sul server; la sessione usa un
cookie firmato e
httpOnly.
- Il collegamento al programma con cui mandi in onda non passa da noi: indirizzo, porta e
password restano nel tuo browser, sul tuo computer. Non viaggiano verso il nostro server, non
finiscono nel database e non compaiono nei backup: non li abbiamo mai avuti. La pagina parla direttamente con
quel programma, e solo se gira sulla stessa macchina: verso un altro computer il browser
rifiuta il collegamento. Con «Scorda tutto» spariscono anche da lì.
- Cervello in locale: nessun contenuto viene inviato a servizi di intelligenza artificiale
esterni o a pagamento.
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