Manuale della vetrina: pagina link, grafiche e notifiche social
Aggiornato il 4 settembre 2026
Tre schede che lavorano fuori dalla diretta: dove ti trovano, cosa vedono, e come sanno che sei partito.
Sono la parte che si configura una volta e poi lavora da sola per mesi — motivo per cui vale la pena farla bene subito.
La pagina link
Una pagina pubblica all'indirizzo socialbot.live/u/<tuonome>, da mettere nella bio di Instagram o TikTok. La foto la prendo dal tuo profilo Twitch: non devi caricare niente.
È fatta per stare in una bio, quindi è costruita per una cosa sola: aprirsi subito su una connessione mobile scadente. Nessuno script, nessun font remoto, niente da scaricare — funziona anche a JavaScript spento e le anteprime dei social la leggono bene.
I blocchi
La pagina si compone a blocchi, che si riordinano trascinandoli.
| Blocco | Cosa mette |
|---|---|
| Link | Un pulsante con etichetta e indirizzo. L'icona giusta la riconosco dall'indirizzo. |
| Titolo | Una intestazione per separare le sezioni. |
| Testo | Un paragrafo libero. |
| Separatore | Una riga di respiro. |
| Social | La fila di icone dei tuoi profili. |
| Embed | Video e musica: YouTube, Spotify, TikTok. |
| Immagine | Una tua immagine. |
| La mia diretta | Il player: resta lì e dice da sé se sei online o no. |
Il blocco «La mia diretta» è quello che cambia di più la pagina: chi arriva dalla bio non deve chiedersi se sei live, lo vede.
L'aspetto
- Sette temi: minimal, neon, retro, sunset, glass, brutal, pastello.
- Sei famiglie di carattere: di sistema, inter, mono, serif, condensato, tondo.
- Ventitré icone a tratto, che prendono il colore del tema.
Le icone sono disegni, non emoji, di proposito: le emoji cambiano forma su ogni sistema operativo — su Linux diventano grigie e sfocate — e non si possono colorare. Su una pagina che deve sembrare tua sono un difetto, non una scorciatoia.
C'è un'anteprima: salvi e la apri, così vedi la pagina com'è davvero prima di metterla in bio.
Le grafiche social
Due grafiche pronte da pubblicare, che si scaricano in PNG: la programmazione settimanale e il «Live ora». Le impostazioni restano salvate, quindi la settimana dopo cambi due date e riscarichi.
I temi sono cinque — notte, neon, tramonto, pastello, minimal — e si personalizza tutto: testi, colori, giorni, orari. L'anteprima è dal vivo: quello che vedi è il PNG che esce.
Su telefono l'anteprima resta appiccicata in alto mentre scorri i controlli, così non devi fare avanti e indietro per vedere l'effetto di una modifica.
Le notifiche
Avvisare che sei partito, e avvisare che hai pubblicato. Ogni rete si accende da sola e ha il suo messaggio: puoi lasciare quello di base o scriverne uno tuo.
Telegram
Qui il bot è tuo: lo crei tu, le chiavi sono tue e restano tue. Tre passi.
- Su Telegram apri @BotFather, scrivi
/newbot, segui le istruzioni e copia il token. - Incolla il token nel pannello e premi Collega.
- Aggiungi il bot al tuo gruppo, scrivici dentro
/collega, poi premi Rileva gruppo.
Da quel momento, quando vai live il gruppo lo sa. Il terzo passo è quello che si dimentica: senza /collega scritto dentro al gruppo, il bot non sa dove scrivere.
TikTok, YouTube, Instagram
| Rete | Cosa serve | Cosa avvisa |
|---|---|---|
| TikTok | il tuo nome utente | quando vai in diretta lì, e quando pubblichi un video |
| YouTube | il canale (@nome) | quando esce un video nuovo |
| il collegamento del profilo | quando esce un post nuovo |
Ogni avviso può anche uscire nella tua chat Twitch: è la parte che di solito conviene di più, perché chi ti sta già guardando è il pubblico più facile da portare sull'altra piattaforma.
Quando qualcosa non si vede
- La pagina è vuota. Va pubblicata: finché non lo è, l'indirizzo risponde ma non mostra niente.
- La foto non c'è. Arriva dal profilo Twitch: se l'hai appena cambiata lì, ci mette un po'.
- L'icona del link è sbagliata. Si ricava dall'indirizzo: se il link passa da un accorciatore, l'indirizzo vero non si vede e resta l'icona generica.
- Telegram non scrive. Il bot deve essere dentro al gruppo e il
/collegava scritto lì, non in privato. - L'avviso live non parte. Controlla che la rete sia accesa: collegata e accesa sono due cose diverse.
- La grafica esce sfocata. Scaricala di nuovo dopo aver chiuso l'anteprima: il PNG esce alla risoluzione piena, non a quella che vedi a schermo.